Venerdì 25 settembre 2026 si terrà BRIGHT-NIGHT, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori e, come per le edizioni passate, saranno create occasioni di incontro e dialogo tra scienza e società. Saranno organizzati workshop, esperimenti, dimostrazioni, talk, mostre, spettacoli e visite guidate a musei e laboratori con l’obiettivo di promuovere una visione della scienza come bene comune, capace di rispondere ai bisogni della società e di contribuire alla costruzione di un futuro più equo e sostenibile.
L’edizione 2026 di BRIGHT-NIGHT sarà dedicata al tema del “prendersi cura”, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.
BRIGHT-NIGHT è un’iniziativa finanziata dal programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01 della Commissione Europea che unisce nell’acronimo “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in Research” l’idea di una ricerca capace di generare crescita, salute e fiducia.
Promotori della manifestazione sono gli Atenei toscani (Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore e Scuola IMT Alti Studi Lucca), insieme a un’ampia rete di Enti di ricerca, tra cui l’Area Territoriale di Ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’European Gravitational Observatory (EGO) e l’INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri, con il sostegno della Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì.
Anche quest’anno sono in programma diverse iniziative del Cnr-Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli” (CNR-ILC).
