Addizionario è un laboratorio linguistico multimediale in cui i bambini dai 5 ai 12 anni possono studiare l'italiano come lingua materna o lingua straniera a vari livelli di difficoltà e da diversi punti di vista.
Il software - sviluppato nel 1998 dal gruppo di ricerca “Strumenti Multimediali per la Didattica delle Lingue” dell’Istituto di Linguistica Computazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ILC-CNR) in collaborazione col Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino (DI-UniTO) - è stato sperimentato con successo in parecchie scuole italiane.
Lo strumento propone modi innovativi e accattivanti per migliorare il linguaggio e lo sviluppo cognitivo dei bambini della scuola elementare e un modo diverso di avvicinarsi al dizionario, inteso come testo non solo da consultare, ma anche da costruire, smontare e rimontare, in accordo con le proprie esigenze e i propri gusti.
Addizionario è costituito da due moduli strettamente collegati:
un Dizionario per Bambini, i cui autori sono 400 bambini di diverse scuole elementari italiane;
il Quaderno Attivo, uno strumento creativo mediante il quale ogni bambino può costruire il proprio dizionario personale, completo di definizioni, esempi, racconti, disegni e suoni.
Il software si adatta alle capacità personali dell’utente: attraverso l’esplorazione e la scoperta, attraverso la collaborazione con insegnanti e compagni, infatti, anche gli utenti con bisogni “speciali” riescono a portare a termine compiti generalmente considerati al di sopra delle loro capacità.
Nel 2003 il gruppo di progetto ha realizzato una versione multilingue di Addizionario, che può essere facilmente personalizzata da qualsiasi utente nella propria lingua o nel proprio dialetto, a partire dalle lingue già disponibili (vale a dire: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco).
Dopo questa modifica, Addizionario ha iniziato ad essere usato all'estero e, in Italia, anche per insegnare l'italiano agli stranieri che avevano bisogno di integrarsi nelle nostre scuole e nella nostra società.
In Europa, nell’ambito di un progetto “Socrates-Comenius”, Galles e Asturie, usando Addizionario, hanno condotto un’esperienza di insegnamento reciproco, con scambio di know how linguistico e culturale, tra bambini della stessa età appartenenti a comunità linguistiche diverse.
In America, l'Universidad Autónoma Metropolitana di Mexico City, in collaborazione col gruppo di ricerca “Strumenti Multimediali per la Didattica delle Lingue” dell’ILC-CNR, sta utilizzando Addizionario nell'ambito di un progetto di Educazione Interculturale mirante a stimolare i bambini della scuola elementare di alcune comunità indigene della meseta messicana del Michoacán a costruire il primo dizionario monolingue della loro lingua materna, il P'urhépecha (una lingua orale oggi a rischio di estinzione).
Le idee raccolte durante la sperimentazione di Addizionario nelle scuole italiane e straniere, e - in particolare - gli spunti offerti dagli utenti messicani, hanno stimolato gli sviluppatori a implementare una versione aggiornata e arricchita dello strumento.
La costruzione del prototipo di AddizionarioPLUS - iniziata nel 2005 nell'ambito di una collaborazione tra l'ILC-CNR e il DI-UniTO - è ora in fase di realizzazione.
Ulteriori
Informazioni
Presentazione di Addizionario al Workshop “Developing Creativity and Large Mental Outlook in the Computer Age” (CLMO 2000, Università di Bergen, 15-16 agosto 2000), organizzato nell'ambito della 7a Conferenza Internazionale della “International Society for the Study of European Ideas” (ISSEI 2000, Università di Bergen, 14-18 agosto 2000)
“Addizionario: a Pupil’s Innovative Tool for Language Learning”, articolo pubblicato sulla rivista Educational Technology & Society [4 (2) 2001]