WIKIMEMO

Acronimo: 
WIKIMEMO
Titolo: 
WIKIMEMO.IT - Il Portale della Lingua e della Cultura Italiana
Tipo di Progetto: 
Nazionale
Ente Finanziatore: 
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Programma di Finanziamento: 
Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base
Contratto: 
FIRB-2006-RBNE078K93
Data di Inizio: 
01/03/2009
Data di Fine: 
28/02/2013
Status: 
Terminato
Ruolo ILC: 
Beneficiario
Responsabile Scientifico del Progetto: 
Davide Chiarella

Il titolo del progetto ne riassume efficacemente gli obiettivi: creare uno strumento web che consenta, al tempo stesso, di:

  • rendere dinamicamente accessibili alcune tra le risorse più significative inerenti alla lingua ed alla cultura italiana;
  • sollecitare gli utenti a produrre interventi creativi, da organizzarsi entro precise tematiche, onde raccogliere una testimonianza viva e incrementabile delle diverse esperienze.

Ci si propone dunque di realizzare un PORTALE APERTO E INCREMENTABILE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA, per diffonderne l’uso e rafforzarne la coscienza soprattutto all’estero. L’attenzione si focalizzerà: sugli usi della lingua e sugli strumenti atti a promuoverne maggiormente la conoscenza; sulla documentazione delle tradizioni culturali, ivi includendo gli irrinunciabili monumenti letterari; sulla condivisione e confronto delle risorse. L’informazione sarà facilmente accessibile e utilizzabile da una pluralità di utenti, anche al fine di comparare e condividere esperienze.

Il portale sarà destinato ad un’utenza variegata, comprendente sia gli specialisti (studiosi di lingua, letteratura e cultura italiana; formatori etc.), sia gli utenti non specialisti di ogni categoria, gruppo di età, collocazione geografica. Per sopperire alle difficoltà di scrittura che taluni utenti potrebbero avere, verrà offerta la possibilità di depositare testimonianze in forma vocale, che saranno conservate in un apposito archivio organizzato tematicamente.

Il portale aspira insomma a diventare un luogo in cui, attraverso apposite interfacce, si possano attingere risorse opportunamente organizzate: consultazione di repertori lessicali, lettura di testi (letterari e non), uso di strumenti didattici, estrazione di dati e immagini appartenenti a particolari tematiche legate a specifiche attività o periodi storici; ottenimento di nozioni enciclopediche, etc. Tra gli strumenti che verranno messi a disposizione, possiamo indicare (ma la lista non è esaustiva): repertori lessicali, corpora testuali, strumenti di analisi linguistica, software didattici, un’interfaccia per le ricerche genealogiche.

Un forte elemento di novità consisterà nella creazione di una comunità, capace di accrescere le informazioni del portale contribuendo attivamente a redigerle attraverso un sistema di scrittura cooperativa, secondo la tecnologia “wiki”. Consapevoli che le varie esperienze debbano essere trasmesse e valorizzate quali testimonianze di un particolare ambiente e momento storico, ci proponiamo di apprestare uno strumento che consenta ad un popolo geograficamente disperso di conservare la propria cultura, preservandola dall'oblio e trasmettendola alle prossime generazioni per consultazione e analisi.

Questa parte eminentemente dinamica, che chiameremo il WIKI (DELLA) MEMO(RIA), risulterà essere un immenso corpus dell’italiano scritto, che potrà a sua volta divenire oggetto di studio. A partire dalle composizioni libere o tematiche prodotte dagli utenti, si potranno estrarre vari sottocorpora coi relativi lessici, divisi per fasce di età, provenienza, argomento etc. Su tali repertori si potranno effettuare analisi linguistiche comparative, con importanti ricadute sul piano della progettazione degli interventi didattici.

L’informazione contenuta nel portale, soprattutto (ma non solo) nella sua parte “wiki”, dovrà essere di immediata fruibilità, tenendo conto che il target medio non sarà costituito da persone ad alta alfabetizzazione informatica. E’ pertanto necessario scartare complesse interfacce di ricerca, per concentrarsi su semplicità di recupero e navigazione. Il portale renderà dunque disponibili i seguenti meccanismi di aggregazione dell’informazione: ricerca a testo libero “google like”, “hyperlinking” (semi)automatico, indici tematici (con possibilità di monitorare e bloccare eventuali infiltrazioni di materiale non desiderato, come testi di carattere pornografico).

Al fine, inoltre, di rendere l’informazione scritta fruibile anche da parte degli utenti visivamente impediti, sarà possibile accedere ai testi scritti mediante un’apposita interfaccia acustica, basata su un efficiente sistema di sintesi vocale. Per gli utenti normovedenti, con particolare riguardo a quelli con minor alfabetizzazione informatica, tale interfaccia sarà dotata di un’ulteriore potenzialità, nella forma di “agenti parlanti” (immagini dinamiche di volti umani maschili e femminili), in grado di simulare la viva pronuncia del testo.

Le attività saranno così ripartite:

  • Attività 1: realizzazione del portale;
  • Attività 2: organizzazione e recupero dell’informazione;
  • Attività 3: realizzazione di corpora e relativi lessici, anche a fini didattici;
  • Attività 4: interfacce multimodali.

A tali attività corrisponderanno i seguenti risultati:

  • realizzazione del portale “WikiMemo.it”, valutabile rispetto alla fruibilità del portale da parte di un numero crescente di persone;
  • realizzazione di un sistema di ricerca ed aggregazione dell’informazione basato su tecniche linguistiche, completamente integrato con i flussi di redazione e consultazione della componente “wiki”;
  • realizzazione di vari corpora dinamici, liberamente incrementabili ed accessibili, dell’italiano scritto (nonché parlato), riferiti a precise tipologie di utenti;
  • realizzazione di interfacce multimodali, basate su sintesi della voce da testo scritto, “facce parlanti”, archivi di testi vocali.