VGG

Acronimo: 
VGG
Titolo: 
Voci della Grande Guerra
Tipo di Progetto: 
Nazionale
Ente Finanziatore: 
Presidenza Consiglio dei Ministri
Programma di Finanziamento: 
Fondo per le Celebrazioni del Centenario del 1914-18
Data di Inizio: 
02/01/2016
Data di Fine: 
01/01/2018
Status: 
Terminato
Ruolo ILC: 
Beneficiario
Coordinatore del Progetto: 
Università di Pisa
Responsabile Scientifico del Progetto: 
Alessandro Lenci (Università di Pisa)
Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca dell'ILC: 

Voci della Grande Guerra è un’iniziativa scientifica e culturale promossa dall’Università di Pisa (capofila) in collaborazione con l’Istituto di Linguistica Computazionale “A. Zampolli” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ILC-CNR), l’Università di Siena e l’Accademia della Crusca.

Finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’avviso pubblico per la Commemorazione del Centenario della Grande Guerra, ha l’obiettivo di preservare e diffondere le memorie della Prima Guerra Mondiale attraverso la costruzione e la pubblicazione online di un corpus digitale di testi rappresentativi delle diverse modalità di sentire e raccontare l’Italia in guerra da parte dei suoi protagonisti.

Questo patrimonio culturale collettivo sarà valorizzato grazie all’utilizzo di tecniche avanzate di Linguistica Computazionale (in particolare, di Trattamento Automatico del Linguaggio e “text mining”), Web Semantico e Visualizzazione dell’Informazione.

L’archivio digitale, che comprenderà documenti storici appartenenti a un ampio spettro di registri e varietà linguistiche, permetterà di ricostruire la polifonia delle lingue dell’Italia in guerra: la voce ufficiale della propaganda e la voce dei soldati, la voce dei giornali e la voce delle lettere, la voce delle élite degli intellettuali e la voce popolare, la voce del consenso e la voce del dissenso.

Un’interfaccia online dotata di funzionalità di ricerca innovative consentirà di consultare i testi tramite chiavi di ricerca semantiche e, ove possibile, di visualizzare le immagini delle edizioni cartacee originarie.

Nucleo di partenza di questo progetto è il sito Memorie di Guerra, che raccoglie le prime sperimentazioni effettuate su una specifica tipologia di testi: i bollettini di guerra.