SM@RTINFRA-SSHCH

Acronimo: 
SM@RTINFRA-SSHCH
Titolo: 
SM@RTINFRA-SSHCH - Infrastrutture integrate intelligenti per l'ecosistema dei dati delle scienze sociali, umane e del patrimonio culturale
Tipo di Progetto: 
Nazionale
Ente Finanziatore: 
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Programma di Finanziamento: 
Fondo Ordinario per gli Enti di Ricerca - Quota finalizzata al Finanziamento Premiale di Specifici Programmi e Progetti
Data di Inizio: 
01/07/2014
Data di Fine: 
30/06/2017
Status: 
Terminato
Ruolo ILC: 
Beneficiario
Coordinatore del Progetto: 
Riccardo Pozzo (DSU-CNR)
Responsabile Scientifico del Progetto: 
Daniele Malfitana (IBAM-CNR)
Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca dell'ILC: 

In linea con ESFRI e le Integrated Infrastructures Initiative (I3) di EC-DG R&I, questo progetto ha lo scopo di creare una struttura di governance di coordinamento nazionale dei nodi italiani delle infrastrutture di ricerca (RI) europee di Social Sciences and Humanities, Cultural Heritage (SSHCH), quali CLARIN-ERIC, DARIAH-ERIC, CHARISMA, ESS-ERIC e SHARE-ERIC.

Il progetto sarà guidato dal DSU, punto di riferimento CNR per le competenze di settore, in stretta collaborazione con gli altri dipartimenti di scienze matematiche, chimico-fisiche e naturali del CNR e con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati nazionali e internazionali.

Servizi di accesso strumentali e digitali alle RI saranno offerti all’ampia comunità interdisciplinare di attori di SSHCH (ricercatori, studenti, decisori politici, PMI, utenti finali).

Ulteriori azioni previste dal progetto allo scopo di contribuire agli obiettivi dello Spazio Europeo della Ricerca Attività sono: (i) formazione per lo sviluppo delle competenze, (ii) ricerca congiunta nel settore delle KETs per l’avanzamento delle infrastrutture, (iii) networking, (iv) trasferimento tecnologico e (v) diffusione dei risultati.

Il ruolo del CNR come referente italiano per le RI europee SSHCH permetterà di (a) condividere risorse scientifiche e umane in modo da razionalizzare e massimizzare gli investimenti in RI, (b) aggregare la comunità scientifica interdisciplinare in modo da favorire sinergie nei temi scientifici e tecnologici comuni.

Il risultato finale sarà il potenziamento delle RI nazionali e della partecipazione dell’Italia come membro agli ERIC già costituiti (CLARIN, ESS, SHARE) o in fase di costituzione (DARIAH).

L’ambiente sarà favorevole per stimolare l’avvio delle fasi di preparazione di IPERION-CH, progetto I3 che sarà presentato come follow-up di CHARISMA in H2020, e che ha l’obiettivo a lungo termine di costituire un ERIC nel settore delle scienze applicate al patrimonio culturale con sede internazionale in Italia.

In ambito nazionale la gestione integrata delle RI rappresenterà un tessuto connettivo per coordinare le azioni per il raggiungimento degli obiettivi della tematica Smart Cities and Communities.