Piano LCRMM - Progetto n. 1

Acronimo: 
LCRMM Plan - Project no. 1
Titolo: 
Piano “Linguistica Computazionale: ricerche monolingui e multilingui” - “Coordinamento del Piano”
Tipo di Progetto: 
Nazionale
Ente Finanziatore: 
Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica
Programma di Finanziamento: 
Legge 488/92, Cluster C18
Data di Inizio: 
02/02/2000
Data di Fine: 
01/02/2003
Status: 
Terminato
Coordinatore del Progetto: 
Consorzio Pisa Ricerche
Responsabile Scientifico del Progetto: 
Antonio Zampolli

L’obiettivo del Progetto n. 1 era quello di assicurare il necessario coordinamento tra gli altri 7 progetti del Piano e le attività del Piano, di definire specifiche che assicurassero l'interoperabilità delle risorse linguistiche e la loro coerenza con standard internazionali e di promuoverne l'utilizzabilità.

Anche se i diversi progetti erano indipendenti tra loro dal punto di vista contrattuale, i soggetti esecutori erano consapevoli delle interrelazioni che richiedono opportune forme di collegamento tecnico e organizzativo, e perciò hanno concordato sulla necessità di una struttura generale di coordinamento.

Il disegno e la pianificazione delle attività del Progetto n. 1 hanno preso in considerazione in particolare i seguenti compiti principali:

  • assicurare la coerenza scientifica e tecnica tra le varie risorse, sia nelle fasi iniziali di definizione dei risultati e di formulazione delle specifiche scientifiche e tecniche, sia nel corso del lavoro, qualora si rendessero necessari o opportuni completamenti o modifiche di queste ultime;
  • monitorare lo svolgimento, il progresso, lo stato di avanzamento dei progetti esecutivi, allo scopo di individuare eventuali criticità emergenti nello svolgimento del Piano e, in particolare, di valutare le conseguenze di eventuali cambiamenti nei tempi di realizzazione rispetto alla interazione tra i progetti, soprattutto nei casi in cui i risultati parziali di un progetto avessero dovuto essere utilizzati da altri progetti;
  • promuovere sinergie e interazioni tra i progetti, favorendo, ad esempio, la circolazione delle informazioni, la gestione del feedback, l'utilizzazione delle conoscenze acquisite e dei progressi tecnici ottenuti in un progetto da parte di altri progetti ecc.: in particolare, assicurare l'interazione e la coerenza tra azioni svolte in progetti diversi ma convergenti verso un unico obiettivo specifico;
  • definire le azioni di validazione dei risultati, in particolare quando, per la loro natura, avessero dovuto essere compiute all’esterno del rispettivo progetto, e organizzare la presentazione dei risultati in modo che avessero potuto essere agevolmente utilizzati sia da valutatori sia da utenti potenziali;
  • curare le relazioni tra il Piano, la comunità nazionale e la comunità internazionale, organizzando opportune iniziative comuni di informazione, promozione e consapevolezza, facilitando lo scambio di risultati con altri progetti italiani e comunitari e promuovendo i rapporti con potenziali utilizzatori per la disseminazione e l'utilizzazione dei risultati;
  • curare la relazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST): in particolare, trasmettere i necessari rapporti (relazioni semestrali sullo stato di avanzamento, rendiconti finanziari annuali ecc.).