MULTILINGUALWEB

Acronimo: 
MultilingualWeb
Titolo: 
Advancing the Multilingual Web - Thematic Network
Tipo di Progetto: 
Europeo
Ente Finanziatore: 
European Commission
Programma di Finanziamento: 
Competitiveness and Innovation framework Programme - Information and Communication Technology Policy Support Programme
Contratto: 
CIP-ICT-PSP-2009-250500
Data di Inizio: 
01/04/2010
Data di Fine: 
31/03/2012
Status: 
Terminato
Ruolo ILC: 
Beneficiario
Responsabile Scientifico del Progetto: 
Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca dell'ILC: 

Data l'importanza del World Wide Web relativamente alla comunicazione in tutti i settori della vita, e poichè le pagine in inglese stanno diminuendo, mentre quelle delle lingue parlate nell'Unione Europea e nelle altre parti del mondo vanno aumentando, è estremamente importante garantire l'applicabilità multilingue del World Wide Web.

Per costruire e potenziare l'attuale internazionalizzazione del web, è importante aumentare la consapevolezza delle migliori pratiche e standard esistenti in tema di gestione del contenuto del Web multilingue e di guardare a quanto rimanga ancora da fare.

MultilingualWeb è stato coordinato dal World Wide Web Consortium (W3C), un'organizzazione attualmente formata da circa 400 organizzazioni-membro internazionali nel campo della ricerca e dell'industria, e guidate dall'inventore del Web, sir Tim Berners-Lee.

Altri ventidue partner, che rappresentano gli interessati provenienti da una vasta gamma di aree coinvolte, hanno contribuito alla gestione del progetto.

Il nucleo del progetto è stato concentrato intorno a 4 workshop (che si sono svolti in un arco di due anni), dove è stato invitato il pubblico affinchè potesse conoscere e discutere gli standard e le pratiche migliori, e avere una visione più ampia per quanto concerne la posizione raggiunta e le lacune da colmare.

In parallelo, ma non finanziato dal progetto, W3C ha sviluppato alcuni strumenti pratici fra cui un checker di internazionalizzazione per l'HTML, una proposta di formazione e i risultati di test per la internazionalizzazione.

Gli obiettivi del progetto erano i seguenti:

  • contribuire ad una maggiore consapevolezza riguardo agli standard e alle pratiche migliori per il Web multilingue;
  • fornire un catalizzatore per progetti futuri nel campo della standardizzazione Web multilingue, delle pratiche migliori e dello sviluppo degli strumenti;
  • sviluppare i rapporti e consapevolezza di temi condivisi attraverso organizzazioni, discipline scientifiche e ambienti accademici/industriali;
  • migliorare l'utilizzo, da parte dei programmatori di contenuti, degli standard multilingui e delle pratiche migliori per la creazione di pagine usando (X) HTML e CSS;
  • migliorare il supporto degli aspetti multilingui per gli utenti del Web.

Gli standard e le pratiche migliori consentono la interoperabilità dei dati, che a loro volta aumentano in modo esponenziale l'accesso alle informazioni, garantiscono la durata e l'utilizzo dei dati e migliorano l'efficienza dei procedimenti per la produzione, localizzazione e diffusione delle informazioni.

Questo progetto è stato soprattutto volto ad incrementare la interoperabilità e a raccomandare la coerenza in tutto il Web multilingue.

Gli standard forniscono obiettivi che spingono le applicazioni a considerare i requisiti per supportare gli aspetti multilingui del Web, per la creazione, visione e gestione dei contenuti.

Un notevole lavoro di standardizzazione già eseguito o in corso potrà fissare una base per un impiego multilingue del Web.

Organizzazioni come W3C e IETF, per esempio, hanno lavorato all'uso di Unicode nelle tecnologie del Web, al lancio di Nomi Dominio internazionalizzati, allo sviluppo di etichette linguistiche standardizzate, ecc. .

Tuttavia, le persone che producono contenuto multilingue per il Web ritengono che ci siano ancora delle barriere da superare per far conoscere pienamente le informazioni e gli strumenti, e che queste barriere debbano essere identificate.

Tali barriere riducono l'efficienza in diverse aree oppure ostacolano il lavoro di coloro che cercano di diffondere la loro esperienza Web multilingue, con ricadute negative nella capacità di produrre, identificare, gestire e condividere le informazioni e le applicazioni sul Web.